Rivalutazione Pensioni 2015

Con la Circolare n. 1 del 9 gennaio 2015 l’INPS  ha fornito  tutte le informazioni sulla rivalutazione delle pensioni per l’anno 2015. In particolare  vengono descritte le operazioni di rinnovo dei mandati di pagamento delle pensioni per l’anno 2015 e le attività correlate.
 
1. Perequazione definitiva delle pensioni per l'anno 2014: in fase di rinnovo per l’anno 2014 si è provveduto ad applicare, in via provvisoria la rivalutazione delle pensioni per l’anno 2014 sulla base dei criteri indicati dall’art. 12 del disegno di legge di stabilità n. 1120/2013
 
Le differenze fra le due disposizioni riguardano la misura percentuale dell’indice di rivalutazione, da applicare:
• ai trattamenti di importo compreso fra tre e quattro volte il trattamento minimo, per i quali  la percentuale di attribuzione dell’indice di rivalutazione passa dal 90 al 95%;
• ai trattamenti di importo superiore a sei volte il trattamento minimo, per i quali la percentuale di attribuzione dell’indice di rivalutazione passa dal 50 al 40%
 
2. Perequazione provvisoria delle pensioni per l'anno 2015
 
Come previsto dalla  legge 147 del 27 dicembre 2013 per l’anno  2015 la rivalutazione automatica dei trattamenti  pensionistici  è riconosciuta:
 
a) nella misura del 100 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o  inferiori a tre volte il trattamento minimo, e un importo di garanzia per le pensioni di importo compreso fra tre volte il trattamento minimo e tre volte il trattamento minimo incrementato della quota di rivalutazione;
b) nella misura del 95 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a tre volte il trattamento minimo e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo con riferimento all'importo complessivo dei trattamenti medesimi, e un importo di garanzia per le pensioni di importo compreso fra quattro volte il trattamento minimo e quattro volte il
trattamento minimo incrementato della quota di rivalutazione;
c) nella misura del 75 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro volte il trattamento minimo e pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo con riferimento all'importo complessivo dei trattamenti medesimi, e un importo di garanzia per le pensioni di importo compreso fra cinque volte il trattamento minimo e cinque volte il  trattamento minimo incrementato della quota di rivalutazione;
d) nella misura del 50 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a cinque volte il trattamento minimo e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo con riferimento all'importo complessivo dei trattamenti medesimi, e un importo di garanzia per le pensioni di importo compreso fra sei volte il trattamento minimo e sei volte il trattamento minimo incrementato della quota di rivalutazione;
e) nella misura del 45 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a sei volte il trattamento minimo.
 
Il citato decreto del 20 novembre 2014 fissa nella misura dello 0,3 per cento l'aumento di  perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via previsionale, per l'anno 2015.
 
INDICE DELLA CIRCOLARE INPS:
 
 1 Perequazione definitiva delle pensioni per l'anno 2014
 
1.1. Modalità di applicazione della perequazione
 
1.2 Indice di rivalutazione
 
2. Perequazione provvisoria delle pensioni per l'anno 2015
 
3. Tabelle importi e limiti di reddito
 
4. Rivalutazione delle prestazioni a favore di invalidi civili, ciechi e sordomuti (categoria INVCIV)
 
4.1 Rivalutazione delle indennità
 
4.2 Indennità di frequenza
 
4.3 Indennità a favore dei lavoratori affetti da particolari patologie (categoria INVCIV)
 
4.4 Trasformazione delle prestazioni corrisposte agli invalidi civili che compiono l'età prevista per l'assegno sociale
 
4.5 Prestazioni INVCIV con revisione sanitaria scaduta
 
5. Assegni straordinari di sostegno al reddito (VOCRED, VOCOOP, VOESO, VESO33, VESO92)
 
6. Rinnovo delle pensioni per l'anno 2015 nelle gestioni private
 
6.1 Operazioni preliminari
 
6.1.1. Eliminazione delle pensioni
 
6.1.2. Sistemazioni fiscali
 
6.2. Modalità di attribuzione della perequazione
 
6.3. Assegni ordinari di invalidità
 
6.4. Pensioni ai superstiti intestate ad unico titolare in scadenza nell'anno 2015
 
6.5. Pensioni ai superstiti per cui nell'anno 2015 rimane un solo contitolare
 
6.6. Pensioni ai superstiti senza contitolari vigenti nell'anno 2015
 
6.7. Incremento delle pensioni in favore dei soggetti disagiati di cui all'art. 38, commi da 1 a 5, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (maggiorazioni sociali)
 
6.8. Impostazione del codice di ricostituzioni d'ufficio
 
6.9 Pensioni rinnovate con importo pari a zero
 
6.10. Gestione fiscale
 
6.10.1. Detrazioni fiscali
 
6.10.2. Detrazioni per le famiglie numerose
 
6.10.3. Certificazione delle detrazioni in caso di decesso
 
6.10.4. Pensioni con quote esenti per convenzione con l'estero
 
6.11. Conguagli da rinnovo
 
6.11.1. Conguagli da rinnovo per IRPEF a debito o a credito del pensionato
 
6.11.2. Conguagli da rinnovo per recupero richiesto dalla Sede sui rimborsi IRPEF e per recupero dell'acconto IRPEF disposto dalla procedura di estrazione della rata mensile di pensione
 
6.11.3. Conguagli di pensione da rinnovo, imponibili IRPEF, a credito del pensionato
 
6.11.4. Conguagli di pensione da rinnovo, non imponibili IRPEF, a credito del pensionato
 
6.11.5. Conguagli di pensione da rinnovo, deducibili IRPEF, a debito del pensionato
 
6.11.6. Conguagli di pensione da rinnovo, non deducibili IRPEF, a debito del pensionato
 
6.11.7. Conguaglio contributo di solidarietà (Legge 214/2011)
 
6.11.8. Contributo di solidarietà (Legge 147/2013)
 
7. Modalità di applicazione della perequazione delle pensioni per l'anno 2015 nelle gestioni pubbliche
 
7.1. Limiti di reddito ai fini della liquidazione della pensione agli orfani maggiorenni inabili di dipendenti o pensionati pubblici avente decorrenza dal 17 agosto 1995
 
7.2. Adeguamento degli assegni accessori annessi alle pensioni privilegiate ordinarie di prima categoria delle gestioni ex Inpdap, ferrovie e poste
 
7.3. Adempimenti fiscali
 
8. Pensioni delle gestioni di spettacolo e sport
 
8.1. Detrazioni per le famiglie numerose
 
8.2. Conguagli da rinnovo
 
8.3. Contributo di solidarietà (Legge 147/2013)
 
9 Trattamenti di famiglia
 
10 Imposizione fiscale e detrazioni di imposta
 
11 Periodicità di pagamento delle pensioni
 
12 Canone Rai
 
13 Comunicazioni
 
13.1. Titolari di pensioni e prestazioni
 
13.2. Obbligo di comunicazione da parte dei titolari di pensioni e prestazioni
 
13.3. Enti e casse professionali

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