La Bussola del lavoro: l’attuazione delle norme Legge di stabilita’ 2015

La Legge  10 dicembre 2014, n. 190, c.d. Legge Stabilità 2015, entrata in vigore il 1 gennaio 2015, è stata pubblicata in G.U. n. 300 del 29 dicembre 2014,  e contiene una lunga serie di novità in materia di lavoro sia per il settore pubblico che privato. Le riassumiamo  di seguito  in una tabella completa di  riferimenti normativi, contenuto,  data di entrata in vigore ed eventuali provvedimenti  attuativi ancora mancanti.
IN ALLEGATO ANCHE IN FORMATO PDF STAMPABILE

Tutte le misure sul lavoro della Legge di Stabilità 2015 – Tabella di attuazione

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ARTICOLO DI RIFERIMENTO

ARGOMENTO

SINTESI

ENTRATA IN VIGORE

ART. 1, comma da 2 a 3

Gestione previdenziale

I commi 2 e 3 recano disposizioni relative ai trasferimenti in favore di alcune gestioni previdenziali dell’INPS.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma da 12 a 15

Stabilizzazione del bonus di 80 euro

 

Si rende strutturale il credito d’imposta IRPEF del decreto-legge n. 66 del 2014 in favore dei lavoratori dipendenti e dei percettori di taluni redditi assimilati (cd. “bonus 80 euro”), originariamente introdotto per il solo anno 2014.   .

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 18

Regolarità contributiva (DURC) cedente crediti PA certificati

la regolarità contributiva del cedente dei crediti certificati mediante piattaforma elettronica definitivamente attestata dal DURC (Documento unico di regolarità retributiva).

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 20

Deduzione del costo del personale a tempo indeterminato: IRAP

Ammessi in deduzione ai fini IRAP la differenza tra il costo complessivo per il personale dipendente a tempo indeterminato e le deduzioni spettanti a titolo analitico o forfetario. Estesa l’integrale deducibilità IRAP del costo del lavoro per i produttori agricoli titolari di reddito agrario e a favore delle società agricole per ogni lavoratore dipendente a tempo determinato che abbia lavorato almeno 150 giornate ed il cui contratto abbia almeno una durata triennale.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma da 26 a 34

TFR in busta paga

I commi da 26 a 34 dispongono, in via sperimentale, in relazione ai periodi di paga dal 1° marzo 2015 al 30 giugno 2018, che i lavoratori dipendenti del settore privato (esclusi i lavoratori domestici e i lavoratori agricolI) possano richiedere il versamento mensile in busta paga del trattamento di fine rapporto compresa la quota estinata alla previdenza complementare.

1° marzo 2015 al 40 giugno 2018

ART. 1, comma da 54 a 89

Regime fiscale agevolato per lavoratori autonomi (c.d. minimi)

Nuovo regime per esercenti attività di impresa, arti e professioni in forma individuale, di determinazione del reddito da assoggettare ad un’unica imposta sostituiva, con l’aliquota del 15%.

1° GENNAIO 2015, mancano   i DECRETI MINISTERIALI   PER L’ATTUAZIONE DEI COMMI DA 54 A 88.

ART. 1, comma 107

Rifinanziamento degli ammortizzatori sociali

Fondo di 2,2 mld di euro per il 2015-2016 e di 2 mld annui dal 2017  per  riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro volti a favorire la stipula di contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti .

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 109

Cassa integrazione in deroga nel settore della pesca

Parte delle risorse del Fondo istituito dal comma 107 vanno al finanziamento della cassa integrazione in deroga per il settore della pesca.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 110

Completamento Piano di esuberi personale

Esteso a tutto il 2015, nel limite di 60 milioni di euro, il finanziamento istituito dalla L. stabilità 2014 per la proroga di 24 mesi della cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) per cessazione di attività.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 112

Pensioni per i lavoratori esposti all’amianto ancora in servizio

per il conseguimento delle prestazioni pensionistiche per i lavoratori esposti all’amianto in servizio, con effetto dal 1° gennaio 2015 e senza corresponsione di ratei arretrati, non si tiene conto (salvo il caso di dolo) dei provvedimenti di annullamento delle certificazioni INAIL per il conseguimento dei benefici pensionistici previsti dalla normativa vigente

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 113

Eliminazione delle penalizzazioni in caso di accesso alla pensione anticipata

Sulla quota di trattamento relativa alle anzianità contributive maturate antecedentemente il 1° gennaio 2012 non si applicano la riduzione di 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto ai 62 anni e i 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore , prevista dalla Legge Fornero.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 114

Finanziamento delle assunzioni dalla piccola mobilità effettuate entro il 31 dicembre 2012

Per i datori di lavoro che hanno assunto fino al 31 dicembre 2012 lavoratori iscritti nelle liste di mobilità (EX art. 1  DL n. 4/1998), sgravi contributivi L. n. 223/1991 (applicazione dell’aliquota contributiva apprendisti del 10%, per un periodo di 18 mesi per assunzioni a tempo indeterminato e di 12 mesi per assunzioni a termine), nel limite di 35.550.000 euro.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 115

Termine per la presentazione delle domande per il riconoscimento della maggiorazione INPS in caso di esposizione all’amianto superiore ai 10 anni.

31 gennaio 2015 come termine ultimo per la presentazione all’INPS della domanda per il riconoscimento dei benefici previdenziali previsti dalla normativa vigente per l’esposizione all’amianto, da parte di soggetti collocati in mobilità  per cessazione dell’attività dell’azienda, che avevano presentato domanda dopo il 2.10. 2003

1° GENNAIO 2015 AL 31 GENNAIO 2015

ART. 1, comma da 116 a 117

Estensione delle prestazioni assistenziali del Fondo vittime dell’amianto

I commi 116 e 117 estendono la platea di lavoratori esposti all’amianto ai quali sono riconosciuti specifici benefici previdenziali ed assistenziali.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 118

Sgravi contributivi finalizzati a nuove assunzioni a tempo indeterminato

ai datori di lavoro privati – escluso il settore agricolo – e con riferimento alle nuove assunzioni a tempo indeterminato –no apprendistato ne  lavoro domestico – decorrenti dal 1° gennaio 2015 e stipulati non oltre il 31 dicembre 2015, per un massimo di trentasei mesi, l’esonero dal versamento dei complessivi contributi, con esclusione di quanto dovuto all’INAIL, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua. 

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma da 119 a 120

Sgravi contributivi per nuove assunzioni nel settore agricolo

Estensione incentivi per le assunzioni ai datori di lavoro del settore agricolo. Tali incentivi sono riconosciuti nei limiti di determinate risorse (2 milioni di euro per il 2015, 15 milioni di euro per il biennio 2016-2017, 11 milioni di euro per il 2018 e 2 milioni di euro per il 2019), relativamente alle nuove assunzioni a tempo indeterminato (escluso apprendistato) decorrenti dal 1º gennaio 2015 (con riferimento a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2015) solo per  lavoratori iscritti negli elenchi nominativi per un numero di giornate pari o uguale 250 con riferimento all’anno solare 2014.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma da 121 a 124

Sgravi contributivi per assunzioni a tempo indeterminato (copertura)

Soppressi, per le assunzioni dal 1° gennaio 2015, i benefici contributivi (L. n. 407/1990) di lavoratori disoccupati da almeno ventiquattro mesi o sospesi dal lavoro.  Il comma 122 provvede al finanziamento degli incentivi, quanto ad euro 1 miliardo per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 e 500 milioni per il 2018, a valere sulla corrispondente riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie di cui alla legge n. 183 del 1987, già destinate agli interventi del Piano di Azione Coesione che, risultano non ancora impegnate alla data del 30 settembre 2014.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma da 125 a 129

Assegno di sostegno alla natalità (Bonus bebé)

Dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017, assegno di importo annuo di 960 euro per i nuovi nati erogato mensilmente, a decorrere dal mese di nascita o adozione. Tale assegno, che non concorre alla formazione del reddito complessivo, è corrisposto fino al terzo anno d’età o di ingresso nel nucleo familiare, a condizione che l’ ISEE non sia  superiore a 25.000 euro annui..

1° GENNAIO 2015 AL 31 DICEMBRE 2017

ART. 1, comma da 160 a 161

Fondo per il diritto al lavoro dei disabili

Incremento della dotazione del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili di 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2015. Il comma 161 pone la copertura degli oneri recati dalla norma a valere sul Fondo per interventi strutturali di politica economica (FISPE).

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma da 163 a 165

Trattamenti pensionistici vittime terrorismo

I commi da 163 a 165 sono volti ad integrare la disciplina che riconosce specifici benefici previdenziali alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice. 

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 166

Attribuzioni a INAIL di competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa di persone disabili

L’INAIL (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) acquisisce le competenze in materia di reinserimento e  integrazione persone con disabilità da lavoro. 

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 191

Unione ciechi ed ipovedenti

Spesa di 6,5 milioni di euro annui dal 2015 per l’Unione italiana ciechi e ipovedenti per garantire il finanziamento di interventi già previsti con vincolo di destinazione all’Istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione (I.RI.FO.R.) ed all’Istituto europeo ricerca, formazione orientamento,professionale (I.E.R.F.O.P.).

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 254

Blocco contrattazione nel P.I.

Proroga fino al 31 dicembre 2015 il blocco economico della contrattazione nel pubblico impiego, già previsto fino al 31 dicembre 2014, con conseguente slittamento del triennio contrattuale dal 2015-2017 al 2016-2018.

1° GENNAIO 2015 – 31 DICEMBRE 2015

ART. 1, comma 257

Proroga co.co.co. struttura tecnica missione MIT

Conferma fino al 31 dicembre 2015 dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa  in essere alla data di entrata in vigore della legge presso la struttura di missione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

1° GENNAIO 2015 – 31 DICEMBRE 2015

ART. 1, comma 258

Abrogazione norme promozioni FF.AA e polizia

Abrogazione norme  Codice dell’ordinamento militare che prevedono promozioni al personale militare alla cessazione dal servizio o alla vigilia del decesso per causa di servizio D.Lgs. 66  2010).

1° GENNAIO 2015

ART. 1, commi da 259 a 261

Indennità ausiliaria FF.AA e polizia militare

Riduzione, dal 2015, dell’indennità di ausiliaria per il personale in servizio permanente delle forze armate e delle forze di polizia ad ordinamento militare dal 70 al 50 per cento della differenza tra il trattamento di quiescenza percepito e il trattamento economico spettante nel tempo al pari grado.  Riduzione del 50% degli importi previsti dagli articoli 1803 e 1804 del Codice dell’ordinamento militare (D.Lgs. n. 66 del 2010) che regolano, rispettivamente, gli incentivi per gli ufficiali piloti e personale addetto al controllo del traffico aereo. RIduzione del 50% del premio riconosciuto dal comma 4 dell’articolo 2161 del Codice agli ufficiali in servizio permanente del Corpo della guardia di finanza ammessi ai corsi di pilotaggio per brevetto di pilota militare in ferma volontaria biennale.  Abrogazione e norme che consentono al personale in quiescenza di percepire in unica soluzione il valore pari alle rafferme biennali non contratte per limiti d’ età.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, commi 262 e 263

Riordino carriere personale FF. AA.

Riduzione di 119 milioni di euro per l’anno 2015 dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 3, legge 350/2003, SUL finanziamento dei riallineamenti di carriera del personale  della Difesa con quello delle Forze di polizia. Versamento all’entrata del bilancio 2015 le somme residue riguardanti:  1 IL riallineamento del Trattamento economico del personale delle FFAA a quello pari grado dell’Arma dei Carabinieri;  2. il finanziamento delle misure perequative personale  FF.PP..

1° GENNAIO 2015

ART. 1, commi 264 e 265

Personale polizia e VV.FF.

Assunzioni nei Corpi di Polizia e dei Vigili del fuoco da effettuare nel 2015 DL n. 112/2008 non possono essere effettuate prima del 1° dicembre 2015, con le deguenti eccezioni: allievi agenti di PS del concorso 2014, Polizia penitenziaria da assumere per il 2014 e il 2015, allievi ufficiali, frequentatori di corsi ufficiali, allievi marescialli e  gruppi sportivi. Incremento prevenzione e controllo del territorio per Expo 2015 con scorrimento delle graduatorie dei concorsi delle FFPP anno 2013 approvate entro il 31 ottobre 2014, E  concorsi banditi nel 2012.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, commi 266 e 267

Accordo nazionale Forze Polizia

Entro il 30 gennaio 201 avvio delle procedure per il rinnovo dell’Accordo nazionale quadro del personale forze di polizia. con definizione di orari di servizio  procedure di contrattazione decentrata. Revisione entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (ossia entro il 1° aprile 2015).

1° GENNAIO 2015

ART. 1, commi 268

Contratti a tempo determinato regioni a Statuto speciale

Proroga fino al 31 dicembre 2015 dei contratti a tempo determinato delle regioni a statuto speciale, nei limiti già previsti dal decreto-legge N. 101 2013.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 302

Pagamento dei trattamento pensionistici

Trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonché  rendite vitalizie INAIL in pagamento il 10 di ciascun mese o il giorno successivo se festivo.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, commi da 309 a 312

Patronati

Taglio di  35 milioni delle risorse destinate per il 2015 al finanziamento degli istituti di patronato. I risparmi così ottenuti conseguono a maggiori somme effettivamente affluite al bilancio dello Stato, in deroga a quanto normativamente previsto ). Soppressione disposizioni inerenti i requisiti per la costituzione dei patronati, e abrogazione del concorso per il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica fino alla riforma degli istituti di patronato, per 30 milioni di euro annui. Possono costituire e gestire gli istituti di patronato e di assistenza sociale, le confederazioni e le associazioni nazionali di lavoratori che abbiano sedi proprie in un numero di province la cui popolazione totale sia almeno il 60 %della popolazione italiana, ed abbiano sedi  in almeno otto Paesi stranieri.  Possibilità di rimodulare, nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, le modalità di sostegno degli istituti di patronato e di assistenza sociale nel triennio 2016-2018.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, comma 313

Fondo sgravi contributivi

Il comma 313 riduce il Fondo per il finanziamento di sgravi contributivi per incentivare la contrattazione di secondo livello per la somma di 208 milioni di euro per il 2015 (erano 238 nel testo approvato dalla Camera) e di 200 milioni di euro a decorrere dal 2016.

1° GENNAIO 2015

ART. 1, commi 707, 708 e 709

Misure in materia di trattamenti pensionistici

Limite del trattamento pensionistico : non può eccedere quello che sarebbe stato liquidato con l’applicazione delle regole di calcolo (retributivo) vigenti prima dell’entrata in vigore del decreto-legge n. 201/ 2011.  Si applica ai trattamenti pensionistici,  con effetto dalla medesima data. Resta fermo il termine di 24 mesi (dl n. 79 997), per la liquidazione dei trattamenti di fine servizio pensionamento a età inferiore dei limiti di età.  Destinazione delle economie ad un  fondo l’INPS, in favore di  categorie di soggetti, individuate con prossimo DPCM.

1° GENNAIO 2015, PERO’ E’ NECESSARIO EMANARE IL DPCM

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