Sorveglianza sanitaria COVID: la procedura INAIL

Il decreto Rilancio 2020  ha previsto, per una maggiore tutela dei lavoratori nell'emergenza COVID,che i datori di lavoro pubblici e privati assicurino una sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti al rischio ( per età, patologie immunodepressive o comunque croniche e gravi o già soggetti a infezione da Covid-19 ).

Tale  sorveglianza  eccezionale consiste in una visita medica  specifica per questi lavoratori “fragili” al rientro nel posto di lavoro .

Per le aziende che non sono tenute alla nomina di un medico competente, fermo restando la possibilità di nominarne uno per la durata dello stato di emergenza, la sorveglianza eccezionale può essere richiesta ai servizi territoriali dell’Inail che vi provvedono con i propri medici del lavoro. Il costo è a carico dell'azienda.

Il datore di lavoro o un suo delegato possono inoltrare la richiesta di visita medica attraverso l'apposito servizio online “Sorveglianza sanitaria eccezionale”, disponibile a decorrere dal 1° luglio 2020 sul sito www.inail.it.

Si accede con credenziali dispositive.  Per gli utenti non registrati le credenziali possono essere acquisite tramite: Spid; PIN Inps; Carta nazionale dei servizi (Cns); PIN Inail, con l’invio dell’apposito modulo da inoltrare attraverso i servizi online o da consegnare presso le sedi territoriali Inail.  Nel caso di delega riguardo la richiesta, da parte del datore di lavoro, deve essere compilato e inoltrato l’apposito modulo “Mod. 06 SSE delega”, reperibile nella sezione dedicata del portale INAIL “Moduli e modelli”.

Una volta inoltrata la richiesta dal datore di lavoro o da un suo delegato, un medico della sede territoriale più vicina al domicilio del lavoratore effettua la visita ed esprime  un parere conclusivo sul fatto che il lavoratore possa  riprendere l’attività lavorativa in presenza  e indichera eventualmente  misure preventive aggiuntive  per l'organizzazione aziendale , cosi da garantire il contenimento del contagio.

Successivamente all’invio del parere conclusivo, il datore di lavoro riceve una comunicazione con l’avviso di emissione della relativa fattura in esenzione da iva per il pagamento della prestazione effettuata. In attesa dell’emanazione di un decreto interministeriale per la definizione della tariffa, l’Inail ha stabilito in via provvisoria l’importo di € 50,85.

L'inail ha messo anche a disposizione un documento  “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure dicontenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione”   con le tabelle di riepilogo  delle classi di rischio e aggregazione sociale .