Riforma dello sport: pronti 5 decreti attuativi. Prevista abolizione del vincolo sportivo

Con Comunicato stampa del 26 febbraio 2021 relativo al Consiglio dei Ministri n 4, riunitosi lo stesso giorno alle ore 12.45 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi si rende noto che, tra gli altri argomenti all'ordine del giorno, si approvano norme in materia di Riforma dello sport.

In particolare il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, ha approvato, in esame definitivo, cinque decreti legislativi di riforma dell’ordinamento sportivo, in attuazione degli articoli 5, 6, 7, 8 e 9 della legge delega 8 agosto 2019, n. 86, in materia di:

  • lavoro sportivo, 
  • semplificazioni e sicurezza in materia di sport. 

Il decreto legislativo relativo al riordino e alla riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici nonché di lavoro sportivo è stato approvato anche su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando. 

Lo stesso decreto dispone,in attuazione dell’articolo 5 della legge delega, una revisione organica della figura del “lavoratore sportivo”.

Si evidenzia che per la prima volta, si introducono: 

  1. tutele lavoristiche e previdenziali nel settore dilettantistico 
  2. tutele lavoristiche e previdenziali nel settore professionistico.

Viena prevista l’abolizione del vincolo sportivo, inteso come limitazione alla libertà contrattuale dell’atleta, anche nel settore dilettantistico.

Il decreto stabilisce che le norme introdotte dalla disciplina in materia di lavoro sportivo si applicano a decorrere dal 1° luglio 2022. 

Si conclude segnalando che il comunicato specifica che con un successivo provvedimento del Consiglio dei Ministri sarà disposto il differimento dell’applicazione degli ulteriori decreti, relativi ad agenti sportivi 

  • norme di sicurezza per gli impianti sportivi,
  • semplificazione burocratica, 
  • contrasto alla violenza di genere
  • sicurezza degli sport invernali
Allegati: