Decreto anticrisi : rivalutazioni catastali automatiche al 15%

Il neo governo Monti ha già preventivato che il gettito ulteriore per l’erario sarà assicurato da tributi che riguardano la casa. Oltre al sempre più possibile ritorno dell’Ici sulla prima casa (che nella nuova versione federalista prenderà il nome di IMU), spunta la rivalutazione delle rendite catastali, nonché l’introduzione di una patrimoniale. La rivalutazione delle rendite catastali, o meglio della percentuale oggi fissata al 5% e utilizzata per adeguare il valore degli immobili ai fini del prelievo fiscale, potrebbe crescere del 10%, il che significa che con un moltiplicatore del 15% le rendite catastali assicurerebbero alla Stato maggiori entrate per 1,5 miliardi di euro. Il ritorno all’imposta comunale abolita nel 2008 varrebbe, invece, circa 3,5 miliardi di euro.

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