Cedolare secca, metodo previsionale con acconto ridotto

Il pagamento della seconda (o unica) rata dell’acconto della cedolare secca per il 2013 scade il prossimo 2 dicembre (codice tributo 1841). La nuova aliquota del 15% (in luogo del 19%) stabilita dal D.L. n. 102/2013 (“decreto Imu”) con decorrenza dal 2013 per i canoni derivanti da contratti di locazione a canone concordato, è applicabile sin da subito. Pertanto, i contribuenti che calcoleranno l’acconto della cedolare secca con il metodo previsionale potranno già usufruire della riduzione dell’imposta sostitutiva di quattro punti percentuali. E’ bene però considerare che, se si sbagliano le previsioni e poi l’importo versato risulterà inferiore a quanto dovuto, si applicherà la sanzione ordinaria del 30% prevista per i versamenti insufficienti. Chi, invece, applica il metodo storico, determina l’acconto della cedolare secca per il 2013 calcolando il 95% di quella risultante dalla dichiarazione dei redditi dello scorso anno (rigo RB11 del modello Unico PF 2013).