Agricoltura: nuove iniziative del Governo per l’imprenditoria giovanile

Nel pomeriggio del 30 maggio 2013 il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, De Girolamo, ha risposto alle interrogazioni al Senato sulle iniziative in favore dello sviluppo dell’imprenditorialità agricola giovanile e sulla riforma della Politica Agricola Comune. Infatti, il ministro ha affermato che “la problematica dell’imprenditoria giovanile in agricoltura è sicuramente una questione prioritaria che attira l’attenzione non solo del Parlamento italiano, ma anche dell’Europa. Vengo da diversi incontri in Europa sui temi PAC e la questione è stata presa in larga considerazione poiché abbiamo un problema di ricambio generazionale e di costante invecchiamento nel settore agricolo. Ma c’è di più – continua il Ministro – perché è stato fatto un intervento sulla vendita dei terreni agricoli e sul fondo europeo per i giovani, che al momento non è previsto. La collega mi chiedeva della banca di credito. Ho avuto in questi giorni un incontro con l’attuale presidente dell’ABI Patuelli e con il presidente dell’ISMEA per ragionare su una soluzione di accesso al credito in generale, ma anche per quanto riguarda i giovani.
Una delle soluzioni che ho immaginato, e sulle quali sto lavorando di concerto con il Ministero, con il demanio e – rispondo anche alla senatrice De Petris – con la Cassa depositi e prestiti, è un’operazione analoga a quella che è stata fatta in Cassa depositi e prestiti per i beni demaniali che riguardano gli enti e le Regioni. Riprendendo quel testo che riguarda la valutazione dei terreni demaniali da affidare ai giovani in affitto o in vendita, ho chiesto alla Cassa depositi e prestiti, che è comunque un pezzo di Stato, di fare una valorizzazione di questi terreni, perché i dati diffusi con il precedente Governo mi lasciano un po’ sospettosa, essendo molto inferiori rispetto a quelli che noi che ci occupiamo del mondo agricolo ci aspettavamo. Pensiamo ad una rivalutazione che possa prevedere anche una vendita".