Rendite inabilità e superstiti: nuovi coefficienti capitalizzazione

Il Ministero del lavoro , con Decreto ministeriale 22 novembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale , ha approvato le tabelle dei nuovi coefficienti di capitalizzazione delle rendite di inabilità e di quelle a favore dei superstiti , erogate dall'INPS. In allegato le tabelle e le istruzioni per il loro utilizzo.

Le tavole dei coefficienti di capitalizzazione – oltre ad essere articolate in funzione della tipologia evento (infortunio o malattia professionale) e della classe di grado di menomazione dell’inabile – sono distinte a seconda della disciplina indennitaria di riferimento. Per le rendite d’inabilità relative ad eventi avvenuti prima del 25 Luglio 2000 (Testo Unico – D.P.R. n. 1124/1965, di seguito "T.U.") la capitalizzazione deve effettuarsi mediante tavole riportanti la specifica dicitura "T.U.", mentre per le rendite concernenti eventi accaduti a partire da tale data (D.Lgs. n. 38/2000 – Danno Biologico, di seguito "D.B.") la capitalizzazione deve effettuarsi mediante tavole riportanti la specifica dicitura "D.B.".
I coefficienti di capitalizzazione delle rendite ad infortunati e tecnopatici sono tabellati secondo l’età e, ove previsto, secondo l’antidurata (definita come il tempo trascorso tra la data di decorrenza della rendita e la data di calcolo); entrambe le variabili vanno considerate in anni interi. Le età variano da 12 a 108, le antidurate da 0 a 10 anni per le rendite ad infortunati e da 0 a 15 per quelle relative ai tecnopatici.
Da evidenziare che , nella costruzione dei coefficienti si è adottato un tasso d’interesse pari al 2,5%.

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