Per l’applicazione del GDPR privacy serve la richiesta di un nuovo consenso?

Il consenso , nel caso sia stato raccolto prima del 25 maggio 2018, mantiene la propria validità?

Risposta

Il consenso raccolto precedentemente al 25 maggio 2018 resta valido se ha come fondamento  un'idonea base giuridica.

I fondamenti di liceità del trattamento sono esplicitamente indicati all'articolo 6 del regolamento e coincidono, in linea di massima, con quelli già previsti dal Decreto Legislativo n. 196/2003  quali:

  • consenso
  • adempimento obblighi contrattuali
  • interessi vitali della persona interessata o di terzi
  • obblighi di legge cui è soggetto il titolare
  • interesse pubblico o esercizio di pubblici poteri
  • interesse legittimo prevalente del titolare o di terzi cui i dati vengono comunicati

In caso contrario, è opportuno adoperarsi prima di tale data per raccogliere nuovamente il consenso degli interessati secondo quanto viene prescritto dal Regolamento, nel caso in cui si voglia continuare a fare ricorso a tale base giuridica. In particolare, occorre verificare che la richiesta di consenso sia chiaramente distinguibile da altre richieste o dichiarazioni rivolte all'interessato (secondo quanto viene prescritto dall’articolo 7.2 del Regolamento Ue in base al quale “se il consenso dell’interessato è prestato nel contesto di una dichiarazione scritta che riguarda anche altre questioni, la richiesta di consenso è presentata in modo chiaramente distinguibile dalle altre materie, in forma comprensibile e facilmente accessibile, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro. Nessuna parte di una tale dichiarazione che costituisca una violazione del presente regolamento è vincolante”), per esempio all'interno di una modulistica precompilata.

A questo proposito sarà opportuno restare attenzione alla formula utilizzata per chiedere il consenso: deve essere comprensibile, semplice, chiara (articolo 7.2).