Contratti di solidarietà difensivi ed espansivi, cosa sono?

I contratti di solidarietà sono accordi  volontari che riguardano il contratto di lavoro che vengono  stipulati tra l'azienda e le rappresentanze sindacali con finalità generale di salvaguardare i posti di lavoro .   In generale essi hanno  ad oggetto la diminuzione dell’orario di lavoro quindi delle retribuzioni, con un risparmio di costi per l'azienda.  In particolare i contratti di solidarietà possono essere :

  • DIFENSIVI quando il fine è  di  mantenere l’occupazione in caso di crisi aziendale e quindi evitare la riduzione del personale (contratti di solidarietà difensivi,art.1 legge 863/84);
  • ESPANSIVI  quando hanno il fine di favorire nuove assunzioni  (contratti di solidarietà espansivi art. 2 legge 863/84). Questa tipologia ha avuto finore scarsissima applicazione.

A fronte dell'accettazione del contratto di solidarietà da parte dei lavoratori  di norma  lo Stato  si fa carico di interventi di sostegno al reddito . Infatti la legge prevede ulteriori  suddivisione delle tipologie di contratti di solidarietà,  e cioè :

1. TIPO A contratti  di solidarietà per le aziende rientranti nel campo di applicazione della disciplina in materia di CIGS – aziende con piu di 15 dipendenti (art. 1  legge n. 863/84);
2. TIPO B contratti  di solidarietà per le aziende non rientranti nel regime di CIGS e per le aziende artigiane (art. 5 comma 5 legge n. 236/93).

La riduzione di orario  concordata nel contratto di solidarietà puo avere una  percentuale massima del 60% con punte del 70% per i singoli lavoratori ( rapportate all’intera durata dell’intervento ). e non puo superare la durata di 24 mesi 

La disciplina è stata sostanzialmente modificata dal recente d.lgs 148 2016 del Jobs Act che ha  reso tale istituto una specifica causale  dell'intervento di integrazione salariale straordinaria . Ciò significa che nessun  contratto di solidarietà difensivo viene escluso dall'intervento straordinario di sostegno al reddito ( cassa integrazione straordinaria) con i limiti e le regole previste dal decreto.

In materia di contratti di solidarietà espansivi, istituto poco utilizzato   fino ad ora, è importante la  modifica  contenuta nel decreto correttivo  dello scorso 23.9.2016 in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale,   che prevede la possibilta di di trasformazione dei contratti difensivi in espansivi . Questo ha il fine di  stimolare nuove assunzioni e favorire il ricambio generazionale assicurando  agevolazinoi fiscali e contributive  che li rendono vantaggiosi sia per i lavoratori che per i datori di lavoro.