A quanto ammonta la franchigia per l’imposta di successione e donazione?

La determinazione dell’imposta di successione o di donazione prevede l’applicazione alla base imponibile delle aliquote e delle franchigie in relazione al rapporto di parentela che intercorre tra donante/deceduto e beneficiario/erede. Presentiamo di seguito uno schema riepilogativo che può aiutare il lettore nell’individuazione del carico fiscale imponibile in relazione ai diversi beni oggetto di liberalità.
Le franchigie da applicare solo le seguenti:
  • Se beneficiario è il coniuge o un parente in linea retta del donante, l’imposta di donazione si applica solo alla parte della base imponibile che supera la franchigia riconosciuta di € 1.000.000,00.
  • Se beneficiario è il fratello o la sorella del donante, l’imposta di donazione si applica solo alla parte della base imponibile che supera la franchigia riconosciuta di € 100.000,00.
  • Se beneficiario è un soggetto portatore di handicap (riconosciuto grave a sensi della legge 5.2.1992 n. 1047), l’imposta di donazione si applica solo alla parte della base imponibile che supera la franchigia riconosciuta di € 1.500.000,00.

Ricordiamo che sono parenti in linea retta le persone di cui l’una discende dall’altra (es. padre e figlio ovvero nonno e nipote).

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